Confessioni di un sicario dell’economia

Questo è il libro di un pentito, ma la Mafia non c’entra. Un libro-confessione che ospita le più feroci rivelazioni e le più candide ammissioni sulle storture e le malversazioni sulle quali si fonda il ‘Sistema’ economico globale, quello con la ‘s’ maiuscola. Il pentito, economista e protagonista per più di un decennio del meccanismo di cui svela i particolari, è – manco a dirlo – statunitense: sessant’anni e una coscienza da lavare, si chiama John Perkins.«I sicari dell’economia – scrive l’autore – sono professionisti ben retribuiti che sottraggono migliaia di miliardi di dollari a diversi Paesi in tutto il mondo. Riversano il denaro della Banca Mondiale, dell’Agenzia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale (USAID) e di altre organizzazioni ‘umanitarie’ nelle casse di grandi multinazionali e nelle tasche di quel pugno di ricche famiglie che detengono il controllo delle risorse naturali del pianeta. I loro metodi comprendono il falso in bilancio, elezioni truccate, tangenti, estorsioni, sesso e omicidio».

Sembra una parodia. Ma queste parole, racconta Perkins, furono dai lui scritte nel lontano 1982; tuttavia, quel barlume di presa di coscienza non dette frutti immediati, almeno nell’editoria. Solo nel 2003, dopo un lungo percorso interiore e lo stimolo finalmente ricevuto dalla figlia 23enne neolaureata, l’autore ha trovato il coraggio e l’editore adatti per pubblicare le sue rivelazioni. Così la Berrett-Koelher Publishers, di San Francisco, ha scommesso sul pentito e ne è uscito fuori un best-seller, già uscito in traduzione italiana, tedesca, portoghese, francese, russa, spagnola; ne è prevista l’uscita in olandese nel marzo 2006, e in seguito usciranno le traduzioni in cinese, croato, indonesiano, giapponese, coreano, polacco, tailandese e turco.

Le Confessioni sono un’autobiografia – assicura Perkins – vera e propria: «Le persone, le conversazioni e le sensazioni che descrivo hanno fatto tutte parte della mia vita». E, per suffragarne l’autenticità, cita la sua guida, la sua maestra, Claudine, vero e proprio personaggio letterario, tra l’hard-boiled e la spy-story. Così la bella fatale: «Il mio compito è fare di te un sicario dell’economia (…) una volta dentro, ci sei per tutta la vita». Visto il pentimento… missione fallita. (sl)

Su Internet
Sito di John Perkins
L’intervista a John Perkins di Democracy now

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