Momenti fatali

Cosa hanno in comune la scoperta del Pacifico, la conquista di Bisanzio, la composizione del Messiah? La tensione personale e collettiva che le ha prodotte, la grandiosità che le accomuna, gli effetti storici e culturali che sono giunti fino a noi.Stefan Zweig ha individuato quattordici di questi Momenti fatali per la storia dell’uomo, creando le condizioni letterarie per far scoccare l’ora stellare, fino a farla vivere anche a noi che da lettori ci trasformiamo in protagonisti ai quali, però, non è riservato lo stesso destino dei testimoni. Nè la gloria, nè l’oblio, nè morte, solo l’ebbrezza della conoscenza. Come immaginare che il vagone piombato di un treno partito dal cuore della Svizzera e diretto a Pietrogrado, alla vigilia della Rivoluzione Russa, ospitava tra i suoi passeggeri un ometto anonimo, rosso di capelli, che avrebbe influenzato gli eventi del suo popolo, e non solo, fino ad oggi? E come immaginare che a Londra un compositore moribondo e infelice riconoscesse la voce divina, esclusivamente rivolta a lui, ispirandogli uno degli oratori più belli del Settecento?

Zweig passa al setaccio miriadi di esistenze comuni e quantità di tempo incolore trattenendo solo quegli episodi che brillano, solo quegli episodi che scaturiscono dall’arcano laboratorio di Dio che è la storia, per dirla con Goethe, per fissarli nell’eternità. Il clangore dell’immensa croce che si infrange sotto le volte istoriate di Santa Sofia, dopo la prima preghiera di un imam, si ode non solo oltre le mura di Costantinopoli, ma ancora oggi. E l’eco fa tremare non solo il soglio pontificio e i più potenti troni d’Europa dell’epoca, ma anche noi, che non ci sentiamo al riparo dopo oltre cinque secoli.

E poi la ‘scoperta’ che nonostante la tenacia, l’impegno, la strategia più lungimirante, talvolta è il caso che si insinua fra le pieghe degli eventi e, talora provocandoli, tal altra favorendoli, decide che proprio in quell’attimo, sotto quella precisa congiunzione astrale, è deciso che il destino di un singolo o dell’umanità- si compia. Da leggere. Da non perdere.

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