Caro Proust, perdonami

André GidePerdonami. Non ho capito niente. La lettera dolente  di André Gide all’autore della Recherche scusandosi per non averne capito il valore, anzi per averla disprezzata definendola l’opera di uno snob dilettante mondano, e dunque non facendola pubblicare dalla  Nouvelle Revue française (NRF) andrà all’asta da Sotheby’s.

Rifiuto che – scrive  – resta un rammarico, il rimorso più amaro della mia vita. E poi chiude così la lettera: Non mi perdonerò mai – ed è solo per alleviare la mia pena che mi confesso a voi questa mattina – vi supplico di essere più indulgente nei miei confronti di quanto lo sia io stesso.

 Auguri Swann

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