“Gli Europei credevano che vivessimo nudi sugli alberi”

«Gli Europei credevano che vivessimo nudi sugli alberi. Dalle mie foto si capisce invece che eravamo assolutamente à la page, proprio come gli Occidentali», racconta divertito Malick Sidibé. Nelle sue immagini ragazze e ragazzi sono elegantissimi nei loro abiti occidentali, ma con la stessa classe si fanno ritrarre in abiti tradizionali.

Le sue fotografie hanno una forza narrativa coinvolgente. «L’uomo ha sempre cercato l’immortalità nella pittura, nella poesia, nella scrittura, ma un tempo solo i re e i ricchi potevano farsi fare un ritratto», dice Sidibé. «Mio padre ha visto la sua immagine riflessa in uno specchio o nell’acqua. La fotografia è un modo per vivere a lungo, anche dopo la propria morte. Io credo al potere dell’immagine: è per questo che ho passato tutta la vita a cercare di ritrarre le persone nel miglior modo possibile, di restituire loro tutta la bellezza che potevo».

La Galleria del Cembalo, a Roma, espone circa cinquanta immagini del grande fotografo del Mali, datate tra i primi anni Sessanta e gli anni Settanta: ritratti realizzati nel suo studio, specialità di Malick Sidibé, ma anche immagini scattate in occasione delle feste che animavano le notti di Bamako, la capitale del Mali, dove si era trasferito da giovane per studiare. In mostra anche alcune Chemises, le cartelle in cartoncino colorato su cui Malick incollava i provini a contatto selezionati delle immagini delle feste. Da lì, il giorno dopo, i clienti sceglievano le foto da acquistare.

Nel 1994, durante la prima edizione dei Rencontres de la Photographie de Bamako – la più importante manifestazione di fotografia africana – autori e critici occidentali scoprirono il suo talento; da lì iniziò per lui una seconda giovinezza, tra Europa e Stati Uniti, dove espone sempre con grandissimo successo. Oggi Sidibé è considerato il più importante fotografo africano. La Biennale d’arte di Venezia del 2007 lo ha consacrato con il Leone d’Oro alla carriera, un riconoscimento doppiamente importante perché  assegnato per la prima volta a un fotografo.

Galleria del Cembalo – Malick Sidibé

Intervista a Malick Sidibé – LensCulture

Malick Sidibé