Il gatto di Manet

Manet si ispirò alla Venere di Urbino di Tiziano , ma mentre in questa c’è un cagnolino che dorme, ai piedi dell’Olympia  c’è un gatto nero con gli occhi sgranati che si stiracchia, nascosto dallo sfondo scuro.

Anche in Femme au chat Manet dipinge un gatto.  E’ ritratta la moglie, la pianista olandese Suzanne Leenhoff, con il suo Zizi.